Home » Blog Avvocato a Bologna » Danno parentale

Danno parentale

Morte di un parente. Brevi considerazioni sul DANNO PARENTALE.

La morte di un parente in un incidente stradale, in un infortunio sul lavoro o a causa della responsabilità dei medici o delle strutture sanitarie, è al giorno d’oggi, purtroppo, sempre più frequente.

COS’E’ IL DANNO PARENTALE? Il danno parentale consiste nella privazione di un valore non economico, ma personale costituito dalla irreversibile perdita del godimento del congiunto, dalla definitiva preclusione delle reciproche relazioni interpersonali, secondo le varie modalità con le quali normalmente si esprimono nell’ambito del nucleo familiare.

Si tratta di un danno che va al di là del grande dolore che la morte di una persona cara, tanto più se preceduta da agonia, provoca nei prossimi congiunti che Le sopravvivono; si concretizza nel vuoto costituito dal non poter più godere della presenza e del rapporto con il familiare che è venuto meno e, perciò, nell’irrinunciabile distruzione di un sistema di vita basato sull’affettività, sulla condivisione, sulla rassicurante quotidianità dei rapporti familiari.

QUALI SONO I DANNI RICONOSCIUTI? Il danno parentale per la morte dei congiunti, comprensivo del pregiudizio morale, deve essere integralmente risarcito mediante l’applicazione di criteri di valutazione equitativa rimessi alla prudente discrezionalità del giudice. Potrà essere risarcito, altresì, jure hereditatis il danno esistenziale e/o morale in caso di morte non immediata, nonché il danno subito jure proprio (e, cioè, personalmente) dal familiare, accertabile con criterio medico-legale.

COME SI PROVA IL DANNO PARENTALE? Anche il danno parentale va allegato e provato. Sono ammissibili le prove testimoniali, documentali o, anche, presuntive, che dimostrino i concreti cambiamenti che l’illecito ha apportato in senso peggiorativo nella vita del familiare.

COME SI FA A SAPERE COME COMPORTARSI IN QUESTI CASI O QUANTI SOLDI DEVONO ESSERE RISARCITI? Come prima cosa, NON ascoltare i consigli provenienti dagli altri e, soprattutto, i consigli delle agenzie di infortunistica, ma contatta immediatamente il Tuo avvocato, se è esperto in questa materia, oppure contatta ME in studio (051.4122305) ovvero al cellulare emergenze attivo 24/24h (320.8537003) oppure compilando questo modulo.

Avv. Andrea Cova

 

10-10-2013 commenti (0)