Risarcimento danni in oncologia

Avvocati specializzati in Malasanità

Lo Studio Legale COVA si occupa di malasanità in oncologia e assiste i danneggiati da ritardata diagnosi di tumore  e i parenti di coloro che ne siano rimasti vittime.
Si tratta di un settore particolarmente delicato nel quale l'errore medico è possibile data la complessità della materia, ma anche la disattenzione e, a volte, l'impreparazione del personale. Da qui l'importanza di un'adeguata prevenzione, diagnosi e terapia.

Le richieste danni e le azioni giudiziarie vengono avviate solamente a seguito dell parere positivo dello Specialista in Oncologia e del Medico-Legale.

Gli specialisti Oncologie Medici Legali che collaborano con lo Studio Legale COVA sono tutti ricercatori docenti Universitari, che da tanti anni si occupano di questa materia, spesso anche come periti di Tribunale (Consulenti Tecnici d'Ufficio). 

Se tu o un tuo familiare ritenete di avere subito danni a causa di un ritardo nella comunicazione della presenza di un tumore o per un errore di diagnosi o per uno degli altri motivi di seguito elencati, contatta subito lo Studio Legale COVA:

- al numero verde 800 035 180 

- tramite WhatsApp (338.1209218)

- compilando questo modulo

- prenotando un collegamento Skype con l'Avv. Andrea Cova.

Risarcimento danni in oncologia

In campo oncologico sono possibili varie tipologie di errori medici:

· Ritardata diagnosi con conseguenti ritardi chirurgici e terapeutici.

La ritardata diagnosi comporta gravi conseguenze per il paziente; infatti, se un tumore viene diagnosticato in fase precoce, ci sono maggiori probabilità di guarigione e di sopravvivenza a lungo termine. Quando, invece, viene diagnosticato in fase avanzata l'esito è spesso fatale. 

A volte il ritardo della diagnosi può dipendere dalla mancata consegna del referto o dalla spedizione del medesimo.

Per quanto non vi sia una norma giuridica che imponga a chi effettua l'esame di consegnarlo personalmente al paziente e di spiegargli la problematica e le alternative di cura, un tale dovere deriva dal sistema delle norme che impongono al medico una particolare diligenza nell'espletamento delle sue funzioni.

· Errata diagnosi con conseguente perdita di chance di guarigione o di sopravvivenza (da non confondere con la perdita di chance relativa al danno patrimoniale). Alcuni tumori sono particolarmente aggressivi e non lasciano scampo. Il fatto di averlo diagnosticato in colpevole ritardo, può togliere mesi o anni di vita al paziente e fa sorgere il diritto al risarcimento del danno. 

Una "diagnosi fuori tempo" va risarcita secondo la Corte di Cassazione anche per l'impossibilità del paziente di esprimere le sue ultime scelte, col conseguente diritto di ottenere il risarcimento del danno consistente nella perdita di un "ventaglio di opzioni, con le quali affrontare la prospettiva della fine oramai prossima" (Cass. Sez. 3, 15.04.2019 n. 10424). Per la Cassazione non si tratta solo della scelta se procedere o no con un piano terapeutico, oppure se optare per cure palliative, ma proprio del fatto di vivere le ultime fasi della propria vita nella cosciente e consapevole accettazione della sofferenza e del dolore fisico in attesa della fine, distinguendo questo caso rispetto alla perdita di chance legata a malpratice sanitaria.

· Prescrizione di accertamenti non idonei con conseguente ritardo delle terapie successive.

· Errori di scelta terapeutica

· Errato intervento chirurgico

· Interventi demolitivi rispetto alla diagnosi

· Cartelle cliniche incomplete o scritte in un modo non chiaramente interpretabile.

· Effetti collaterali delle terapie non esposti adeguatamente al paziente;

- mancanza o incompletezza del consenso informato

Lo Studio Legale COVA, insieme al medico-legale, effettua una valutazione approfondita della documentazione sanitaria con l'ausilio di specialisti oncologi, per valutare la presenza di un eventuale responsabilità professionale medica.


Quali danni sono risarcibili

Ogni caso di lesioni personali o di danno da morte è diverso e, quindi, non esiste un importo standard di risarcimento.

L'importo che riceverai dipenderà dalle tue circostanze, dalla gravità delle tue lesioni e dalla durata dell'inabilità causata dalle lesioni stesse.
Il risarcimento del danno da morte dipenderà da tante variabili (coabitazione, intensità del vincolo, età, ecc) e potrà essere diverso da un parente all'altro.

E', quindi, importante considerare che non esiste un unico risarcimento, da dividersi tra tutti i parenti stretti della vittima, ma tanti risarcimenti, personalizzati, quanti sono i congiunti.

A seguito delle Sentenze del 2008 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazioni, i danni si distinguono in due categorie: danni non patrimoniali e danni patrimoniali.

In questa pagina puoi trovare una elencazione dei danni risarcibili.

Contatta lo Studio Legale COVA per capire se i danni che hai subito possono essere risarciti.


Come lavoriamo

Per prima cosa, i legali dello Studio Legale COVA acquisiscono il parere positivo degli specialisti, che viene trasfuso nelle perizie Oncologica e Medico-Legale.

Senza il parere positivo degli specialisti, nessuna vertenza viene iniziata.

In seguito, nei casi in cui non si riesca ad intavolare una trattativa stragiudiziale, il procedimento seguito dallo Studio COVA è quello della redazione e del deposito del ricorso per accertamento tecnico preventivo in funzione conciliativa (696 bis c.p.c.).

Il procedimento seguito dallo Studio COVA è quello della redazione e del deposito del ricorso per accertamento tecnico preventivo (696 bis c.p.c.).

Si tratta di un procedimento giudiziale molto veloce, con una sola udienza in quasi tutti i Tribunali Italiani e in due/tre negli altri, nella quale viene nominato un medico-legale (oggi, con le nuove norme, affiancato da uno specialista) che termina con il deposito di una consulenza tecnica "super partes" redatta dai consulenti medici del giudice (C.T.U.).

Quando l'esito è positivo e la perizia individua il nesso di causalità tra l'errore medico e il danno (decesso o lesione/invalidità), con ottime probabilità di giungere ad una transazione con la struttura ospedaliera o l'assicurazione della stessa.

Nelle ipotesi in cui, invece, non si giunga alla predetta transazione (o la struttura sia in auto-assicurazione e cioè non assicurata) si procederà con un giudizio ex art. 702 bis (molto veloce e consistente generalmente in una sola udienza) o con un giudizio ordinario, nei quali verrà acquisita la CTU espletata.


Possiamo seguirti in tutta Italia

Lo Studio Legale Cova segue i propri clienti su tutto il territorio nazionale e può assisterti nelle seguenti località:

Ancona, Agrigento, Aosta, Andria, Ascoli Piceno, Avellino, Alessandria, Arezzo, Asti Bari, Barletta, Belluno,Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia Pescara, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Frosinone, Ferrara, Forlì-Cesena, Fermo, Firenze, Foggia, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, Latina, La Spezia, L’Aquila, Lecce, Lecco, Lodi, Livorno, Lucca, Macerata, Mantova, Matera, Massa-Carrara, Medio Campidano, Messina, Milano, Modena, Monza Napoli, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, Pavia, Parma, Perugia, Pesaro Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Sassari, Savona, Salerno, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vibo-Valentia, Vicenza, Viterbo.