Piaghe da decubito: malasanità e risarcimento

Danni da piaghe da decubito non diagnosticate e trattate

Assistenza legale e medico legale per risarcimento del danno da malasanità

Lo Studio Legale COVA ha maturato grande esperienza nell'assistenza alle vittime di danni causati da colpa medica.

Se tu o un tuo parente avete subito seri danni a causa della mancata diagnosi o trattamento di piaghe da decubito, potreste aver diritto ad un risarcimento.

Per ottenere un inquadramento del caso contatta lo Studio Legale COVA.

Piaghe da decubito: panoramica

La maggior parte delle piaghe da decubito si sviluppano molto gradualmente, partendo da un piccolo segno sulla pelle, spesso sulla parte bassa della schiena o dei glutei. Le piaghe da decubito quindi possono e devono essere diagnosticate  all'inizio della loro formazione. In tal caso la condizione può essere trattata e non comporta grossi problemi.

Se la condizione non è riconosciuta e trattata in tempo, può evolversi da segni innocui della pelle in ulcere di IV stadio che dalla pelle penetrano sino all'osso. Nel peggiore dei casi, la carne si necrotizza e muore ed i tessuti, gli organi e le ossa circostanti si infettano.  Le ulcere di IV stadio sono spesso fatali.

Anatomia delle piaghe da decubito

Le piaghe da decubito si formano a causa della pressione esercitata dal peso del corpo su pelle, tessuti molli, muscoli e ossa poggiati su di una superficie. Le persone attive in genere non hanno problemi di  piaghe da decubito perché solo la pressione costante può determinare una piaga. Nei soggetti meno mobili, tuttavia, i capillari di zone sottoposte a pressione possono non riempirsi adeguatamente con conseguenti danni alla pelle causati da mancanza di flusso di sangue.

I pazienti che sono particolarmente soggetti alle piaghe da decubito sono quelli in stato di immobilità, come le persone affette da contratture e spasticità, ed i soggetti allettati in seguito ad alcuni interventi chirurgici (ad esempio, la chirurgia per frattura del femore).

Stadi delle piaghe da decubito

Le fasi dello sviluppo delle ulcere da decubito sono quattro. Ogni fase corrisponde ad una particolare profondità della piaga. Non tutte le ulcere, tuttavia, seguono una lineare progressione dalla fase I alla fase IV. La maggior parte delle cause di ulcere da decubito in case di cura sono il risultato di una mancata identificazione delle piaghe da decubito stesse nelle fasi iniziali. 

  • Stadio I: la pelle è intatta con segni di imminente ulcerazione. La pelle può apparire bianca, indicando una carenza di ossigenazione della pelle.
  • Stadio II: perdita di spessore parziale della pelle nel tessuto sottocutaneo (terzo strato di pelle); si presenta come una abrasione o blister. Studi eseguiti sulle case di cura degli Stati Uniti (non riferibili perciò alle case di cura italiane) riportano un dato piuttosto sorprendente: quasi il 6% dei pazienti delle case di cura rimangono affetti da piaghe di decubito almeno della fase II.
    Stadio III: completa perdita di spessore  della pelle nel tessuto sottocutaneo; si presenta come un cratere.
    Stadio IV: perdita completa di spessore del tessuto cutaneo e sottocutaneo con l'estensione in muscoli, tendini e ossa.

Le ulcere possono causare cattivi odori, il drenaggio delle ferite, e il tessuto necrotico. Se la ferita è necrotica o entra in stretto contatto con urina o feci, possono verificarsi infezioni pericolose per la vita.

Trattamento

Il trattamento delle piaghe da decubito dipende dallo stadio e dalla gravità. Nel caso di ferite minori, la soluzione è di solito quella di evitare che venga esercitata pressione sull'ulcera in via di sviluppo. A volte, l'uso di biancheria da letto o imbottiture speciali, come i dispositivi a schiuma e ad'aria, può aiutare la ferita a guarire ed prevenire la formazione di nuove piaghe. In tutti i casi, i pazienti devono spesso essere riposizionati.

Le ferite devono essere tenute asciutte e pulite. Gli antibiotici possono essere necessari nel caso di infezione. Nei casi più gravi, una medicazione specifica dovrebbe essere applicata alla ferita. Se necessario, può essere effettuato lo sbrigliamento della ferita (rimozione di tessuto morto, danneggiato o infetto) per evitare sepsi, fascite necrotizzante, e cancrena. La chirurgia può eventualmente essere necessaria.
Il trattamento può essere reso più difficile in caso di pazienti malnutriti o anemici (poveri ossigenazione  nel sangue). Non è sufficiente trattare la piaga. Il trattamento deve riguardare il paziente in generale.

Statistiche

Di seguito si riportano alcune statistiche relative al sistema sanitario delgi Stati Uniti. Tali dati, ancorchè non direttamente applicabili al sistema sanitario italiano, forniscono importanti indicazioni sulla problematica delle piaghe da decubito.

  • Due terzi delle piaghe da decubito si verificano in persone con più di 70 anni
  • Il 17-28% dei pazienti delle case di cura a sviluppano piaghe da decubito
  • Il 7-8% di tutti i paraplegici muoiono a causa di piaghe da decubito

Il dovere della struttura sanitaria di prevenire le piaghe da decubito

Case di cura e di altre strutture di assistenza hanno il dovere di evitare la formazione di gravi piaghe da decubito. E' bene puntualizzare che le piaghe da decubito non sono sempre evitabili. Tuttavia, l'aggravamento delle piaghe da decubito si può prevenire. Al personale di case di cura e strutture sanitarie deve fornita un'adeguata formazione e dato il tempo di controllare attentamente i loro pazienti al fine di individuare eventuali segni di piaghe da decubito. Al primo segno, se vengono prese misure adeguate, le complicazioni mediche più gravi possono essere evitate. Omettere di trattare correttamente la piaga da decubito, che può richiedere un trattamento medico od un intervento chirurgico, può causare gravi lesioni ed anche la morte.

Per maggiori informazioni: domande frequenti sulle piaghe da decubito

Gli argomenti difensivi più frequentemente usati dalle case di cura in caso di piaghe da decubito

  • le piaghe da decubito non potevano essere evitate alla luce della cattiva salute del ricorrente
  • scaricare la responsabilità sul personale sanitario, come medici e infermieri.
  • le piaghe non erano ancora sviluppate quando il paziente è stato dimesso

In realtà, come si vedrà di seguito, raramente possono svilupparsi gravi piaghe da decubito se la casa di cura o l'ospedale eseguono un trattamento corretto del paziente.

Come i nostri avvocati possono dimostrare che la RSA o Casa di Cura sia stata negligente

Può accadere che il paziente entri nella casa di cura o RSA senza problemi riguardanti la pelle per poi ritrovarsi con una piaga da decubito al IV stadio.
Le cartelle cliniche delle strutture sanitarie spesso indicano cosa è accaduto: risultano spesso controlli della pelle regolari con rotazione del paziente, ma in qualche modo, improvvisamente, il paziente risulta affetto da una piaga da decubito in stadio IV senza segni premonitori. Ciò significa che il paziente non è stato correttamente monitorato. Un corretto controllo avrebbe rivelato la piaga in via di sviluppo ben prima che costituisse un pericolo per la vita.

Ancora da dati di ricerche svolte negli USA si ricava che la problematica è direttamente proporzionale alla carenza di personale. La mancanza di personale provoca un'attenzione inadeguata, il che significa maggiore rischio per i pazienti della casa di cura.

Pensi che il danno subito da te o da un tuo parente sia stato causato da errori nella diagnosi e nel trattamento di piaghe da decubito?

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