Risarcimento danni per infezioni da Klebsiella

Risarcimento danni per:

Assistenza Legale e Medico-Legale  

Gli avvocati dello Studio Legale COVA  hanno maturato grande esperienza in casi infezioni ospedaliere e di infezioni trattate non correttamente

Se tu o un tuo parente avete contratto un'infezione in ospedale o avete ricevuto una diagnosi e/o un trattamento errato dell'infezione da Klebsiella e, di conseguenza, avete subito gravi danni o il Vostro parente è deceduto, potresti aver diritto ad un risarcimento.

Lo Studio Legale COVA assiste i danneggiati gravi da infezioni ospedaliere e i parenti di coloro che ne siano rimasti vittima, consentendo loro di ottenere giustizia.

Lo Studio Legale COVA specializzato in malasanità si occupa di tutte le fasi del complesso iter che consente di ottenere il giusto risarcimento: dalla prima valutazione per capire se si possa oppure no essere in presenza di un errore medico o, comunque, di una responsabilità della struttura sanitaria, alla valutazione medico-legale che effettua con i propri Consulenti di fiducia, alla considerazione degli aspetti giuridici della vicenda, fino alla gestione operativa della pratica in ambito stragiudiziale e – soltanto se necessario – giudiziale.

Ogni vertenza, infatti, viene avviata solamente a seguito del parere positivo dello Specialista in Infettivologia e del Medico-Legale.

Lo Studio Legale COVA – diversamente da altre organizzazioni più o meno serie che offrono servizi (legali o paralegali) in questa materia – non instaura azioni relative a pregiudizi futili, non supportate da un adeguato vaglio medico-legale o con finalità meramente speculative.

Gli specialisti Infettivologi e Medici Legali che collaborano con lo Studio Legale COVA sono tutti ricercatori e docenti Universitari, che da tanti anni si occupano di questa materia, spesso anche come periti di Tribunale (Consulenti Tecnici d'Ufficio). 

Il referente unico di tutte le posizioni di responsabilità sanitaria è l’Avvocato Andrea Cova, Cassazionista, Criminologo Forense, che da tanti anni si occupa di risarcimento danni da Malasanità.

E' lo stesso Avvocato COVA che incontra, in tutta Italia, le vittime di malasanità e che partecipa personalmente alle udienze nei vari Tribunali italiani, evitando di incaricare avvocati domiciliatari, ma occupandosi in prima persona di ogni singolo caso.

Puoi leggere qui il procedimento seguito dallo Studio Legale COVA per farti ottenere il risarcimento dei danni e leggere qui quali sono i danni di cui puoi ottenere il risarcimento.

Contatta lo Studio Legale Cova per sapere se Tu o un Tuo parente avete diritto al risarcimento dei danni conseguenti a sepsi scegliendo una delle seguenti modalità :

- telefona al numero verde 800 035 180 

- scrivi tramite WhatsApp (338.1209218) 

- compila il modulo a fianco con tutti i tuoi dati spiegando la tua problematica

- invia una email all'indirizzo dedicato:  info@studiolegalecova.com

- prenota un collegamento Skype con l'Avv. Cova (avv.andrea.cova).


Klebsiella pneumoniae

Klebsiella pneumoniae è un agente infettivo, comune nelle strutture sanitarie, che causa infezioni delle vie urinarie e infezioni addominali e polmonite. La Klebsiella pneumoniae può essere trovata nella bocca di una persona, sulla pelle e nell'intestino. La Klebsiella è seconda solo all' Escherichia Coli come causa di infezioni del tratto urinario. Il numero riportato di casi è circa il 50% negli ultimi cinque anni e vi è un tasso di mortalità del 66% nei pazienti non trattati.

Cause e sintomi

La Klebsiella pneumoniae generalmente colpisce le persone con malattie di base, come alcolismo, diabete e malattie polmonari croniche. Tipicamente, la polmonite da Klebsiella causa un'insorgenza grave e rapida che spesso provoca la distruzione nei polmoni. Le persone infette hanno febbre alta, brividi, sintomi simil-influenzali e tosse con molto muco. La polmonite da Klebsiella provoca la distruzione del polmone e sacche di pus nel polmone (noti come ascessi). Inoltre, il rischio di morte è molto maggiore rispetto polmonite regolare.

Trattamento

La Klebsiella pneumoniae è generalmente trattata con aminoglicosidi e prescrizione di cefalosporine, ma è resistente alla Carbenicillina, ampicillina, chinoloni, e sempre di più alla Ceftazidime.

Le condizioni che invece predispongono maggiormente al contagio da KP sono:

· Ospedalizzazione (soprattutto in terapia intensiva): il rischio di contrarre la KP è direttamente proporzionale alla durata della degenza ospedaliera; infatti la KP è più frequentemente associata a ricoveri prolungati

· Interventi chirurgici

· Comorbilità e polipatologie

· Immunodepressione o immunodeficienza

· Utilizzo prolungato di dispositivi medici invasivi  (CV, tubo orotracheale, tracheostomia, ventilazione meccanica, ecc)

Sintomi dell’infezione de KP

A seconda della localizzazione organica, la KP può dare diverse manifestazioni cliniche, ma più frequentemente:

· Polmoniti

· Batteriemie (infezioni nel torrente ematico)

· Infezioni urinarie

· Diarrea

· Colecistite

· Meningite

Le due manifestazioni cliniche più frequenti e gravi sono:

1. Polmonite: la polmonite da klebsiella è caratterizzata da infiammazione del tessuto polmonare e tosse con abbondanti secrezioni. Nei casi più gravi possono manifestarsi ascessi polmonari ed empiema. Ha un alto tasso di mortalità

2.  Infezioni urinarie: le infezioni urinarie da KP sono sempre possibili, ma sicuramente più frequenti in caso di cateterismo vescicale. La cateterizzazione è infatti il fattore di rischio più importante per lo sviluppo di batteriuria

Diagnosi di infezione da KP

La diagnosi di infezione da KP è attraverso gli esami colturali. L'infezione, a seconda della sua localizzazione, si manifesta in uno o più esami colturali. Quelli più significativi e frequenti da effettuare sono:

·         Emocoltura

·         BAS, broncoaspirato

·         Urinocoltura

·         Tampone cutaneo

Alla positività del campione colturale, è sempre necessario che sia associato un antibiogramma per comprendere il miglior antibiotico per quell'infezione.

Come si cura l’infezione da klebsiella pneumoniae

La terapia per la klebsiella pneumoniae è ovviamente antibiotica e in particolare è importante valutare la localizzazione della malattia e l'antibiogramma per comprendere quale sia il miglior antibiotico.

Qualora si sospetti un'infezione da klebsiella è importante iniziare con una terapia antibiotica empirica, ovvero a largo spettro, in attesa dell'antibiogramma.

Le famiglie di antibiotici più efficaci sono:

· Cefalosporine (cefoxitina, cefotaxima, ceftazidima, ceftriaxone, cefepime)

· Carbapenemi (imipenem, meropenem)

· Chinoloni (ciprofloxacina, levofloxacin)

· Aminogrlicosidi (gentamicina, tobramicina, amikacina, streptomicina)

Klebsiella pneumoniae e multiresistenza

La KP è un batterio che nel corso degli anni ha sviluppato un'importante antibioticoresistenza, in particolare verso la classe degli antibiotici carbapenemi.

La KP diventata resistente prende il nome di Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemici (KPC o CRE in inglese).

Le localizzazioni e le manifestazioni del microrganismo sono le stesse della semplice klebsiella pneumoniae, ma la sua resistenza agli antibiotici fa sì che si riducano le opzioni terapeutiche disponibili.

Inoltre, oltre ad avere possibilità terapeutiche limitate, la terapia antibiotica spesso fallisce e i tassi di mortalità associati all'infezione raggiungono il 50%. Un esame utile per poter diagnosticare precocemente una KPC è lo screening attraverso il tampone rettale.

 

Quali danni sono risarcibili

Ogni caso di lesioni personali o di danno da morte è diverso e, quindi, non esiste un importo standard di risarcimento.

L'importo che riceverai dipenderà dalle tue circostanze, dalla gravità delle tue lesioni e dalla durata dell'inabilità causata dalle lesioni stesse.
Il risarcimento del danno da morte dipenderà da tante variabili (coabitazione, intensità del vincolo, età, ecc) e potrà essere diverso da un parente all'altro.

A seguito delle Sentenze del 2008 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazioni, i danni si distinguono in due categorie: danni non patrimoniali e danni patrimoniali.

In questa pagina puoi trovare una elencazione dei danni risarcibili.


Come lavoriamo

Per prima cosa, i legali dello Studio Legale COVA acquisiscono il parere positivo degli specialisti, che viene trasfuso nelle perizie Infettivologica e Medico-Legale.

Senza il parere positivo degli specialisti, nessuna vertenza viene iniziata.

Se l'attività stragiudiziale messa in moto dalla diffida non dovesse, invece, avere successo, l'Avv. ANDREA COVA procederà con la redazione ed il successivo deposito del ricorso per A.T.P. (Accertamento Tecnico Preventivo) ai sensi dell'art. 696 bis cpc presso il Tribunale competente.

In questa materia, il Tribunale competente è quello di residenza o domicilio dei responsabili (che è anche il luogo dove è sorta l'obbligazione); tuttavia, se i responsabili sono soggetti privati, è competente anche il luogo di residenza del danneggiato.

Il procedimento ex art. 696 bis cpc è un procedimento giudiziale molto veloce, che prevede una sola udienza per il giuramento del collegio dei CTU (o dello specialista Odontologo Forense) in quasi tutti i Tribunali Italiani.

Il CTU comunicherà la data nella quale, alla presenza degli specialisti di tutte le parti, visiterà il cliente, al fine di redigere e depositare un proprio elaborato peritale.

Questo procedimento, infatti, termina con il deposito di una consulenza tecnica "super partes" redatta dai consulenti medici del giudice (C.T.U.).

In altri Tribunali, come per esempio il Tribunale di Roma, la prima udienza è spesso (ma non sempre, in quanto dipende dal Giudice designato) riservata alla comparizione delle parti. In questo caso, il CTU viene convocato per la seconda udienza per il giuramento ed il conferimento dell'incarico, mentre la terza udienza è finalizzata a verificare che i consulenti del Giudice abbiano depositato la propria perizia nei termini indicati dal Giudice medesimo.

L'Avv. ANDREA COVA, al fine di fornire il miglior servizio possibile ai clienti, partecipa personalmente a tutte le udienze presso tutti i Tribunali italiani, evitando di nominare avvocati domiciliatari.

DEFINIZIONE CON TRANSAZIONE O PROCEDIMENTO 702 BIS CPC

Quando l'esito del procedimento ai sensi dell'art. 696 bis cpc è positivo e la perizia individua la responsabilità e il nesso di causalità tra l'errore medico e il danno (ad oggi, sempre in tutti i casi per i quali si è proceduto) ci sono ottime probabilità di giungere ad una transazione con la struttura ospedaliera, il dentista o la loro assicurazione.

Nelle ipotesi in cui, invece, non si giunga alla predetta transazione (o la struttura sia in auto-assicurazione e cioè non assicurata) si procederà con un giudizio ex art. 702 bis (molto veloce e consistente generalmente in una sola udienza) o con un giudizio ordinario (previo esperimento dell'obbligatorio tentativo di mediazione), nei quali verrà acquisita la CTU espletata che verrà posta dal Giudice alla base della propria decisione


Possiamo seguirti in tutta Italia

Lo Studio Legale Cova segue i propri clienti su tutto il territorio nazionale e può assisterti nelle seguenti località:

Ancona, Agrigento, Aosta, Andria, Ascoli Piceno, Avellino, Alessandria, Arezzo, Asti Bari, Barletta, Belluno,Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia Pescara, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Frosinone, Ferrara, Forlì-Cesena, Fermo, Firenze, Foggia, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, Latina, La Spezia, L’Aquila, Lecce, Lecco, Lodi, Livorno, Lucca, Macerata, Mantova, Matera, Massa-Carrara, Medio Campidano, Messina, Milano, Modena, Monza Napoli, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, Pavia, Parma, Perugia, Pesaro Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Sassari, Savona, Salerno, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vibo-Valentia, Vicenza, Viterbo.