Interruzione del trattamento anticoagulante 

nei pazienti odontoiatrici

Assistenza legale e medico legale per errori del dentista 

Se tu o un tuo parente avete subito un danno alla salute a causa dell'interruzione, ordinata dal del dentista, del trattamento con anticoagulanti a cui eravate sottoposti, potreste aver diritto ad un risarcimento.

I farmaci antitrombotici inclusi anticoagulanti come il warfarin ed agenti antipiastrinici come l'aspirina sono usati da milioni di pazienti odontoiatrici per prevenire varie complicanze trombotiche tra le quali ictus o infarto.

I dentisti prima di intervenire, devono soppesare i rischi di sanguinamento postoperatorio in pazienti in cui il trattamento con farmaci antitrombotici sia proseguito rispetto al rischio di complicanze tromboemboliche in pazienti in cui i farmaci antitrombotici vengono interrotti in concomitanza con il trattamento odontoiatrico.

La letteratura odontoiatrica e medica mostra solo un rischio minimo di sanguinamento in pazienti in cui il trattamento con anticoagulanti o antipiastrinici venga continuato durante la chirurgia dentale e che le eventuali complicanze emorragiche di solito possono essere facilmente controllate con misure locali per l'emostasi.

La letteratura mostra anche un piccolo ma significativo rischio di complicanze emboliche catastrofiche o fatali in pazienti già in cura con anticoagulanti o farmaci antipiastrinici per i quali il trattamento stesso venga interrotto durante il trattamento odontoiatrico.

Di solito non esiste una valida ragione per interrompere la terapia anticoagulante continua o la somministrazione dei farmaci antipiastrinici prima della chirurgia dentale.

Antiprombotici ed antiaggreganti

I farmaci antitrombotici, inclusi gli anticoagulanti e i farmaci antipiastrinici sono usati da milioni di pazienti per prevenire attacchi di cuore e ictus. Gli anticoagulanti includono gli antagonisti della vitamina K come il warfarin, dabigatran e rivaroxaban.

Gli antiaggreganti comprendono aspirina, clopidogrel, ticlopidina, cilostazolo, dipiridamolo.

Questi farmaci rallentano il processo di coagulazione e sono spesso chiamati "fluidificanti del sangue".
Gli anticoagulanti sono prescritti per una varietà di condizioni tra cui fibrillazione atriale, valvola cardiaca artificiale, valvolare malattie cardiache, disfunzione ventricolare sinistra o trombi, storia di trombosi venosa profonda o embolia e storia di attacco o ictus ischemico transitorio. I farmaci antipiastrinici sono prescritti anche come farmaci antitrombotici per una varietà di condizioni, tra cui fibrillazione atriale, storia di angina
o infarto del miocardio, prevenzione delle malattie coronariche, storia di chirurgia di bypass coronarico, storia di attacco ischemico transitorio o ictus e sindrome dell'arteria carotidea asintomatica.

Cosa deve fare il dentista in caso di pazienti in cura con farmaci anticoagulanti?

I dentisti devono soppesare i rischi di emorragia potenziale dopo le procedure dentali in pazienti in trattamento con farmaci antitrombotici con le complicanze emboliche verificabili se la somministrazione di tali farmaci sia interrotta o ridotta prima della procedura.

Fortunatamente, la chirurgia dentale relativa sia ad estrazioni semplici che ad estrazioni chirurgiche è diversa da altri tipi di chirurgia. I grandi vasi sanguigni sono improbabili da incontrare ed i siti di sanguinamento perioperatorio e postoperatorio sono solitamente accessibili senza ulteriore intervento chirurgico. Le misure locali per aiutare l'emostasi includono l'applicazione della pressione mediante garze, bustine di tè, ossido di cellulosa, gelatina assorbibile, collutorio con acido tranexamico e la sutura è semplice da effettuare e di solito efficace.

In passato, il trattamento odontoiatrico per pazienti in trattamento antitrombotico era controverso, dal momento che tali pazienti hanno un più alto rischio di emorragia dopo le procedure odontoiatriche.

Nonostante la schiacciante evidenza che i livelli terapeutici di farmaci antitrombotici non devono essere interrotti o ridotti in concomitanza con la chirurgia dentale, capita che gli odontoiatri sopravvalutino il rischio di emorragia postoperatoria e sottovalutino il rischio di trombosi in pazienti in trattamento mediante agenti antitrombotici e spesso preferiscano interrompere il trattamento antitrombotico prima di sottoporre il paziente alla chirurgia dentale.

Perché rivolgersi allo Studio Legale COVA

La materia del risarcimento del danno da malpratica in generale ed odontoiatrica in particolare è molto complicata ed è necessario rivolgersi ad un avvocato esperto della materia, evitando di ricorrere ad una infortunistica stradale o ad una associazione che si spaccia per Tribunale del Malato ed il cui personale non è preparato e qualificato per gestire queste situazioni.

Nello Studio Legale COVA l’avvocato esperto in malasanità e l'odontologo forense lavorano insieme, in stretta sintonia, per farTi ottenere il giusto risarcimento dei danni che hai subito Tu o che ha subito un Tuo familiare a causa dell'errore del tuo dentista.

Il parere odontoiatrico forense, integrato alla consulenza legale dell'avvocato, consente di capire con precisione e velocità a quale patologia corrispondano i sintomi indicati dal cliente e stabilire se la patologia individuata sia la conseguenza di errori commessi dal dentista o dalla clinica odontoiatrica.

Per questa materia, lo Studio Legale COVA è attivo in tutta Italia e per i danni odontoiatrici ha instaurato rapporti di collaborazione con i migliori specialisti della materia. Lo Studio Legale COVA, infatti, si avvale del supporto dei migliori odontologi forensi italiani, tutti noti professori universitari e periti di Tribunale.

Ad oggi, gli studi odontoiatrici con i quali lo studio legale COVA collabora, hanno ottenuto un 100% di risultati positivi: tutte le posizioni per le quali gli odontologi forensi dello Studio hanno espresso parere favorevole e sulla base del quale è stata avviata la vertenza, hanno raggiunto il risultato prefissato e i clienti sono stati risarciti (Leggi la procedura seguita dallo Studio).

È per questo motivo che, come indicato, per queste posizioni lo Studio Legale COVA accetta di essere pagato in base al risultato.

Peraltro, il parere sulla procedibilità che l'Odontologo Forense rende ai clienti dello Studio Legale COVA sulla base di una relazione dell'accaduto e della documentazione medica in possesso dei danneggiati, è completamente GRATUITO e, quindi, non impegnativo e, quindi, all'esito, il cliente può decidere se procedere oppure no nella vertenza.

Se Pensi che la tromboembolia subita da te o da un tuo parente sia stata causata dall'interruzione dell'anticoagulante da parte del dentista, contatta lo Studio Legale Cova per sapere se hai diritto a un risarcimento scegliendo una delle seguenti modalità:

- telefona al numero verde 800 035 180 

- scrivi tramite WhatsApp (338.1209218) 

- compila il modulo a fianco con tutti i tuoi dati spiegando la tua problematica

- invia una email all'indirizzo dedicato: odontoiatria@studiolegalecova.com 

- prenota un collegamento Skype con l'Avv. Cova (avv.andrea.cova).


Possiamo seguirti in tutta Italia

Lo Studio Legale Cova segue i propri clienti su tutto il territorio nazionale e se sono presenti i presupposti, può assisterti nelle seguenti località:

Ancona, Agrigento, Aosta, Andria, Ascoli Piceno, Avellino, Alessandria, Arezzo, Asti Bari, Barletta, Belluno,Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia Pescara, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Frosinone, Ferrara, Forlì-Cesena, Fermo, Firenze, Foggia, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, Latina, La Spezia, L’Aquila, Lecce, Lecco, Lodi, Livorno, Lucca, Macerata, Mantova, Matera, Massa-Carrara, Medio Campidano, Messina, Milano, Modena, Monza Napoli, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, Pavia, Parma, Perugia, Pesaro Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Sassari, Savona, Salerno, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vibo-Valentia, Vicenza, Viterbo.


Alcune tipologie di danni causati dal dentista

Risarcimento danni in implantologia

Il fallimento degli interventi implantologici possono dipendere da responsabilità dell'odontoiatra. Lo Studio Legale COVA si occupa del relativo risarcimento danni

Risarcimento danni psichici

L'esecuzione di trattamenti odontoiatrici erronei o incongrui può causare un danno psichico (depressione, ansia, altre patologie) che lo Studio Legale COVA Ti consente di ottenere.

Mancanza Consenso Informato

La violazione del dovere di informazione può causa un danno alla salute  o un danno da lesione del diritto all'autodeterminazione che deve essere risarcito.