Risarcimento danni in caso di chiusura del Centro Odontoiatrico

Assistenza legale e medico legale per errori del dentista 

Non sempre chi ricorre all’Odontoiatra ha i soldi necessari per eseguire i trattamenti richiesti.

Ciò accade, soprattutto, quando ci si rivolge ad un Centro Odontoiatrico facente parte di una grande catena.

Questi centri, infatti, difficilmente eseguono piccoli lavori, ma attraverso tecniche di vendita collaudate, riescono a convincere i pazienti a sottoscrivere trattamenti altamente invasivi a prezzi allucinanti.

In genere, chi si rivolge a queste catene che, spesso, si definiscono low cost pur non essendolo, lo fa convinto di risparmiare sul prezzo complessivo, pur avendo la possibilità di ricevere cure di qualità.

Tutti questi centri hanno al loro interno delle Finanziarie convenzionate, che anticipano i soldi ai clienti, previa aggiunta di spese e interessi solitamente molto elevati.

Spesso, anzi, i veri titolari del Centro sono proprio le Finanziarie che utilizzano quali “teste di legno” giovani Odontoiatri appena laureati che passeranno poi lunghi anni a pentirsi delle scelte fatte.

Cosa succede se il Centro fallisce o chiude e le cure non sono terminate o se, peggio, i trattamenti odontoiatrici sono risultati essere stati incongrui e hanno causato dei danni?

La prima cosa da sapere è che il Dentista, quale libero professionista, contrariamente al Centro Odontoiatrico costituito nella forma della società, non è soggetto al fallimento, mentre il centro lo è.

Pertanto, nel caso del singolo Dentista o dello Studio Associato, la chiusura dello studio non estingue l’obbligo del professionista di terminare il lavoro o di risarcire i danni arrecati.

Anche il fallimento o la chiusura del Centro non estinguono le obbligazioni degli Odontoiatri che vi lavorano i quali rimarranno responsabili nei confronti dei pazienti. Ciò è molto importante, come vedremo tra breve.

Nel caso, invece, del Centro Odontoiatrico è necessario verificare la forma sociale di costituzione.

Se il Centro è stato aperto nella forma di una società di persone (per esempio snc o sas), alla chiusura non ci saranno problemi e si potrà procedere nei confronti dei soci, che sono illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali.

In tutti i casi in cui il Centro abbia, invece, utilizzato la forma della società di capitali, difficilmente si riuscirà ad ottenere un risarcimento.

Le società a responsabilità limitata, infatti, che sono la forma giuridica maggiormente utilizzata in questi casi, non consentono di agire nei confronti dei soci se non limitatamente alle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione.

Lo stesso dicasi nel caso del fallimento, che spoglia la società di ogni bene e non consente, mai, di ottenere alcunché se non piccole percentuali del dovuto.

In questi casi, purtroppo, il finanziamento deve essere pagato integralmente (per capitale, interessi e spese) alla finanziaria e, quindi, anche se il trattamento non è concluso e se sono stati causati danni.

Sono tanti i casi in tutta Italia nei quali Centri Odontoiatrici, anche molto famosi, hanno chiuso improvvisamente, dall'oggi al domani, lasciando i pazienti con il lavoro in bocca non completato e con il finanziamento ancora da pagare.

Cosa fare in questi casi?

Il mio consiglio è di tenere sempre nota del nominativo dell'Odontoiatra (o degli Odontoiatri) che hanno eseguito i trattamenti, perché se il Centro chiude o fallisce, loro si sposteranno semplicemente presso un altro Studio o Centro e, come anticipato, si potrà procedere nei loro confronti (e delle loro compagnie di assicurazione) per ottenere non solo il risarcimento dei danni subiti, ma anche la restituzione di quanto pagato, pur non essendo stato versato a loro.

Questo deriva dai principi generali del diritto delle obbligazioni che considera solidale il rapporto con i debitori: Centro Odontoiatrico e singoli Odontoiatri sono tutti egualmente responsabili nei confronti dei pazienti e tenuti a risarcire tutti i danni causati.

Ciò significa che ognuno di loro è responsabile per l’intero e non solamente per la sua quota di responsabilità.

Poi, nei loro rapporti interni, regoleranno le poste versate in eccedenza alla propria responsabilità.

Da ultimo, vista la rilevante responsabilità che assumono, consiglio  a tutti i Dentisti di stipulare le migliori polizze possibili a copertura dei loro rischi professionali, avendo cura di evitare le polizze con franchigie troppo elevate e soprattutto le polizze con la clausola claims made.

Perchè rivolgersi allo Studio Legale COVA 

La materia del risarcimento del danno da malpratica in generale ed odontoiatrica in particolare è molto complicata ed è necessario rivolgersi ad un avvocato esperto della materia, evitando di ricorrere ad una infortunistica stradale o ad una associazione che si spaccia per Tribunale del Malato ed il cui personale non è preparato e qualificato per gestire queste situazioni.

Nello Studio Legale COVA l’avvocato esperto in malasanità e l'odontologo forense lavorano insieme, in stretta sintonia, per farti ottenere il giusto risarcimento dei danni che hai subito a causa dell'errore del tuo dentista.

Il parere odontoiatrico forense, integrato alla consulenza legale dell'avvocato, consente di capire con precisione e velocità a quale patologia corrispondano i sintomi indicati dal cliente e stabilire se la patologia individuata sia la conseguenza di errori commessi dal dentista o dalla clinica odontoiatrica (Leggi la procedura seguita dallo Studio).

Per questa materia, lo Studio Legale COVA è attivo in tutta Italia e per i danni odontoiatrici ha instaurato rapporti di collaborazione con i migliori specialisti della materia. Lo Studio Legale COVA, infatti, si avvale del supporto dei migliori odontologi forensi italiani, tutti noti professori universitari e periti di Tribunale.

Ad oggi, gli studi odontoiatrici con i quali lo studio legale COVA collabora, hanno ottenuto un 100% di risultati positivi: tutte le posizioni per le quali gli odontologi forensi dello Studio hanno espresso parere favorevole e sulla base del quale è stata avviata la vertenza, hanno raggiunto il risultato prefissato e i clienti sono stati risarciti.

È per questo motivo che, come indicato, per queste posizioni lo Studio Legale COVA accetta di essere pagato in base al risultato.

Peraltro, il parere sulla procedibilità che l'Odontologo Forense rende ai clienti dello Studio Legale COVA sulla base di una relazione dell'accaduto e della documentazione medica in possesso dei danneggiati, è completamente GRATUITO e, quindi, non impegnativo e, quindi, all'esito, il cliente può decidere se procedere oppure no nella vertenza.

Se ritieni che questo sia il tuo caso, contatta lo Studio Legale Cova per sapere se hai diritto a un risarcimento scegliendo una delle seguenti modalità:

- telefona al numero verde 800 035 180 

- scrivi tramite WhatsApp (338.1209218) 

- compila il modulo a fianco con tutti i tuoi dati spiegando la tua problematica

- invia una email all'indirizzo dedicato: odontoiatria@studiolegalecova.com 

- prenota un collegamento Skype con l'Avv. Cova (avv.andrea.cova).


Possiamo seguirti in tutta Italia

Lo Studio Legale Cova segue i propri clienti su tutto il territorio nazionale e se sono presenti i presupposti, può assisterti nelle seguenti località:

Ancona, Agrigento, Aosta, Andria, Ascoli Piceno, Avellino, Alessandria, Arezzo, Asti Bari, Barletta, Belluno,Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia Pescara, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Frosinone, Ferrara, Forlì-Cesena, Fermo, Firenze, Foggia, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, Latina, La Spezia, L’Aquila, Lecce, Lecco, Lodi, Livorno, Lucca, Macerata, Mantova, Matera, Massa-Carrara, Medio Campidano, Messina, Milano, Modena, Monza Napoli, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, Pavia, Parma, Perugia, Pesaro Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Sassari, Savona, Salerno, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vibo-Valentia, Vicenza, Viterbo.